Funzionalità
Tracciabilità dei lotti: un codice, tutta la filiera
Ogni lotto prodotto conserva il legame con i lotti di materia prima usati, con i fornitori e con i documenti di acquisto. Lo ritrovi in entrambe le direzioni partendo da un solo codice.


Che cosa significa tracciabilità dei lotti in Tracesyo
La tracciabilità dei lotti è la capacità di dire, per ogni prodotto uscito dal laboratorio, con quali lotti di materia prima è stato fatto e da chi sono arrivati; e, per ogni materia prima entrata, in quali prodotti è finita. L'articolo 18 del Reg. CE 178/2002 lo chiede a ogni operatore del settore alimentare con una formula semplice: un passo indietro, un passo avanti.
In Tracesyo questo legame non è un registro da compilare a parte. Nasce quando registri la produzione: scegli il prodotto, confermi i lotti proposti, e da quel momento la tracciabilità dei lotti è completa. Il fornitore e il documento di acquisto erano già agganciati al lotto di materia prima quando la merce è entrata.
Tracciabilità dei lotti
scheda valore- Che cosa fa
- Collega ogni lotto prodotto ai lotti di materia prima usati, ai fornitori e ai documenti di acquisto. Da un codice lotto ricostruisce la filiera in entrambe le direzioni e avvia il richiamo.
- Problema che risolve
- Quando un fornitore segnala un problema su una partita, con quaderni e bolle non sai in quali prodotti è finita, né quanti sono già usciti dal laboratorio.
- Vantaggio per te
- Vedi subito i prodotti coinvolti, le etichette stampate e i documenti d'origine. Il richiamo blocca la materia prima e segna i lotti da ritirare in un solo passaggio.
- Oltre la norma
- Sai che cosa ritirare e che cosa no. Un dubbio su un ingrediente non ti costringe a buttare la produzione di una settimana, e al cliente dai una risposta precisa.
Filiera a monte: dal prodotto ai fornitori
Dalla scheda di un lotto di produzione, o cercando un codice nella pagina Tracciabilità, apri la filiera a monte. Per ogni materia prima usata vedi il lotto, la quantità impiegata, la scadenza, il fornitore con partita IVA e il documento di acquisto: fattura elettronica, DDT o carico manuale con il suo riferimento.
La scheda della tracciabilità dei lotti si stampa con l'intestazione della tua azienda e il riferimento all'articolo 18, ed elenca anche i lotti di produzione che condividono le stesse materie prime. È il documento da consegnare a un ispettore che ti chiede la storia di un prodotto a scaffale. Si esporta anche in CSV per Excel.
Filiera a valle: dalla materia prima ai prodotti
Dalla scheda di un lotto di materia prima apri la filiera a valle: tutti i lotti di prodotto che lo contengono, con data, quantità usata, stato ed etichette già stampate. Un riepilogo per prodotto mostra quanti lotti sono coinvolti e in quale periodo. È la vista che serve quando un fornitore ti comunica un problema su una partita.

Il richiamo nella tracciabilità dei lotti
Se il problema è confermato, il pulsante di richiamo blocca il lotto di materia prima e segna come richiamati tutti i lotti di prodotto che lo contengono. Lo stato richiamato è definitivo: un lotto richiamato non torna in lavorazione, e una materia prima contenuta in lotti richiamati non si sblocca. L'operazione resta nel registro con data e autore.
Perché la catena non si spezza
La tracciabilità dei lotti regge solo se nessuno può riscriverla a posteriori. Per questo in Tracesyo un lotto di materia prima impiegato in produzione non si elimina, una fattura confermata non si modifica, e i consumi di un lotto di produzione diventano definitivi quando lo completi. Un lotto con etichette stampate non si cancella. Ogni modifica resta nel registro delle operazioni.
- I consumi si possono correggere finché il lotto è in lavorazione.
- Un consumo oltre il residuo è registrato e segnalato, invece di essere perso.
- I semilavorati portano la catena fino alle materie prime iniziali, su più livelli.
La tracciabilità dei lotti parte dagli arrivi di merce, passa dalla produzione e arriva alle etichette. Il testo dell'articolo 18 è disponibile su EUR Lex.
Domande frequenti
Che cosa chiede la legge sulla tracciabilità?
L'articolo 18 del Reg. CE 178/2002 chiede a ogni operatore di sapere da chi ha ricevuto un alimento o un ingrediente e a chi ha fornito i propri prodotti, e di mettere queste informazioni a disposizione delle autorità su richiesta.
Come funziona il richiamo di un lotto?
Dalla scheda del lotto di materia prima apri la filiera a valle: vedi i lotti di prodotto che lo contengono e le etichette già stampate. Il richiamo blocca la materia prima e segna come richiamati tutti quei lotti; l'operazione resta a registro.
La tracciabilità vale anche per i semilavorati?
Sì. Un semilavorato, come una crema, un impasto o una base per gelato, si registra come prodotto con la sua ricetta e la casella "È un semilavorato". Diventa un ingrediente delle altre ricette e la filiera attraversa tutti i livelli, fino ai fornitori delle materie prime iniziali.
Posso caricare merce senza fattura elettronica?
Sì, con il carico manuale: indichi ingrediente, fornitore, quantità, scadenza e il documento di provenienza, per esempio il numero del DDT. Il lotto entra nella filiera come gli altri.
Posso esportare i miei dati?
Sì. I registri si scaricano in PDF, la scheda di tracciabilità anche in CSV per Excel, e l'export completo dell'autocontrollo raccoglie registri e allegati in un unico archivio ZIP.
Che cosa vuol dire proposta FEFO?
FEFO significa che esce per primo ciò che scade per primo. Quando apri un lotto di produzione, il software propone di usare i lotti di materia prima con la scadenza più vicina; puoi cambiare la proposta prima di confermare.
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